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Cultura

Suonare il violino con il Metodo MusicAscolto

Metodo-Musicascolto

Imparare a suonare il violino non è facile, ci vuole tanta pazienza e passione, e le difficoltà sono maggiori per un non vedente. Oggi, però, esiste un metodo che si propone di insegnare ai ciechi a suonare questo strumento attraverso l'uso di una tecnica innovativa basata sull'ascolto attivo del proprio corpo. Il Metodo MusicAscolto, ideato da Elena Madaro, è stato presentato ufficialmente a Roma lo scorso 13 settembre, presso la sede Uici di via Mentana.


Elena, raccontaci come è andata la presentazione del Metodo alla Uici di Roma?
Molto bene, c'era molta gente. Ho tenuto una lezione dimostrativa e presentato il mio Metodo per imparare a suonare il violino. Molte persone presenti hanno provato lo strumento.

In cosa consiste il Metodo MusicAscolto?
Il Metodo è basato sull'ascolto del proprio corpo. Per suonare non è indispensabile la vista ma è necessario entrare in comunicazione con il proprio corpo per poterne capire e memorizzare i diversi movimenti. Il Metodo utilizza alcuni oggetti guida come ad esempio una pallina morbida che, tenuta nella mano sinistra, aiuta a capire meglio la posizione del braccio, della mano e delle dita, simulando la tenuta dello strumento. Solo in un secondo momento ci si concentrerà sugli spartiti in braille.


Come nasce il Metodo?
Ho fatto delle ricerche e mi sono resa conto che non c'erano professionisti che insegnavano ai ciechi a suonare questo strumento. In genere, i non vedenti suonano la chitarra o il pianoforte perché è più semplice. Ho un Diploma in violino e uno in Scienze sociali e questi studi mi hanno permesso di ideare il Metodo Musicascolto perché mi sono resa conto che mancavano gli insegnanti per i non vedenti, ma non mancava l'orchestra di persone disposte ad imparare. Il Metodo l'ho ideato un anno fa, ho voluto testarlo per bene per provarne l'efficacia. E adesso ad ottobre terrò le prime lezioni all'Uici.

Quando è nata la tua passione per il violino?
13 anni fa ho incontrato per la prima volta un violino e me ne sono innamorata. Si devono superare molti ostacoli per imparare, ma ne vale la pena.

E' più facile insegnare o imparare a suonare il violino?
E' più facile impararlo che insegnarlo, non c'è dubbio. Per insegnare occorre avere la vocazione. Molti non sono dei bravi insegnanti perché non hanno un buon approccio all'insegnamento, non ci mettono amore.

Come ti accorgi se uno studente è portato per lo studio del violino?
Si vede subito anche perché il violino richiede pazienza, si percepisce nell'immediato se c'è interesse o meno. Mentre è da sfatare il fatto che chi non è intonato non possa imparare a suonare. Facendo esercizio si sviluppa, infatti, l'orecchio musicale.

Il metodo sta suscitando interesse?
Direi di sì, al corso di ottobre ci sono più iscritti di quelli preventivati. Inoltre, sto ricevendo richieste da altre parti d'Italia.

Le lezioni si terranno a Roma a partire da ottobre, ogni lunedì dalle 16 alle 19, presso la sede UICI in via Mentana 2b.

Angela Francesca D'Atri