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Majella e Aspromonte entrano nella rete dei geoparchi mondiali dell'Unesco

aspromonte
 
Si è tenuta nei giorni 8 e 9 dicembre la quinta sessione del Consiglio dei Geoparchi Globali dell’UNESCO. Il Geoparco della Majella e il Geoparco dell’Aspromonte entreranno ufficialmente a far parte della Rete Globale in occasione della prossima sessione primaverile del Consiglio. Saliranno dunque a 11 i Geoparchi italiani.

Per quanto riguarda il Geoparco della Majella, il Consiglio ha valutato in maniera positiva le peculiarità geomorfologiche del territorio e la gestione del parco da parte delle autorità incaricate. A quelle passate, si sono aggiunte ulteriori raccomandazioni volte al rafforzamento della partecipazione delle comunità locali nella gestione del parco anche attraverso attività educative rivolte agli studenti, e alla tutela del patrimonio immateriale della zona soprattutto per quanto concerne l’uso dei dialetti e delle tradizioni locali.
 
Per il Geoparco dell’Aspromonte, è stato valutato positivamente anche in questo caso l’interesse internazionale di cui vantano le caratteristiche geologiche della zona. Le raccomandazioni riguardano la necessità da parte delle autorità incaricate di differenziare le attività previste e la realizzazione di altre iniziative in collaborazione con Geoparchi già esistenti.
 
I Geoparchi mondiali UNESCO operano per aumentare la conoscenza e la consapevolezza del ruolo e del valore della geodiversità e per promuovere le migliori pratiche di conservazione, educazione, divulgazione e fruizione turistica del patrimonio geologico, secondo un concetto olistico che combina sviluppo sostenibile e comunità locali. Insieme ai siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (WHL) ed alle Riserve della Biosfera (MAB), i Geoparchi mondiali UNESCO  rappresentano una gamma completa di strumenti finalizzati a promuovere lo sviluppo sostenibile, agendo sia a livello globale, sia a livello locale.
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 Si è tenuta nei giorni 8 e 9 dicembre la quinta sessione del Consiglio dei Geoparchi Globali dell’UNESCO. Il Geoparco della Majella e il Geoparco dell’Aspromonte entreranno ufficialmente a far parte della Rete Globale in occasione della prossima sessione primaverile del Consiglio. Saliranno dunque a 11 i Geoparchi italiani.
Per quanto riguarda il Geoparco della Majella, il Consiglio ha valutato in maniera positiva le peculiarità geomorfologiche del territorio e la gestione del parco da parte delle autorità incaricate. A quelle passate, si sono aggiunte ulteriori raccomandazioni volte al rafforzamento della partecipazione delle comunità locali nella gestione del parco anche attraverso attività educative rivolte agli studenti, e alla tutela del patrimonio immateriale della zona soprattutto per quanto concerne l’uso dei dialetti e delle tradizioni locali.
Per il Geoparco dell’Aspromonte, è stato valutato positivamente anche in questo caso l’interesse internazionale di cui vantano le caratteristiche geologiche della zona. Le raccomandazioni riguardano la necessità da parte delle autorità incaricate di differenziare le attività previste e la realizzazione di altre iniziative in collaborazione con Geoparchi già esistenti.
 
I Geoparchi mondiali UNESCO operano per aumentare la conoscenza e la consapevolezza del ruolo e del valore della geodiversità e per promuovere le migliori pratiche di conservazione, educazione, divulgazione e fruizione turistica del patrimonio geologico, secondo un concetto olistico che combina sviluppo sostenibile e comunità locali. Insieme ai siti del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (WHL) ed alle Riserve della Biosfera (MAB), i Geoparchi mondiali UNESCO  rappresentano una gamma completa di strumenti finalizzati a promuovere lo sviluppo sostenibile, agendo sia a livello globale, sia a livello locale.

A luglio 2020 il numero dei Geoparchi Mondiali UNESCO è 161, distribuiti in  44 Paesi del mondo.
 
L’Italia ha 9 Geoparchi Mondiali dell'UNESCO, tutti iscritti nel 2015, quando l'iniziativa è stata lanciata, ma già presenti nella Rete Mondiale: 

- Rocca di Cerere (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2008)
- Madonie (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2004)
- Beigua (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2005)
- Adamello Brenta (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2008)
- Cilento,Vallo di Diano e Alburni (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2010)
- Parco minerario toscano (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2010)
- Alpi Apuane (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2011)
- Sesia-Val Grande (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2013)
- Pollino (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2015)