Ven01072022

Ultimo aggiornamento04:21:58 PM

Back Sei qui: Home Poesia 2.0 La chiglia sommersa

Poesia 2.0

La chiglia sommersa

aprile in poesia edizione 2022

Ho acceso il camino e aspettato il bagliore del fuoco,
fuori c'era la nebbia e qualche tuono invernale.
Con le mani a cercare calore ed il cuore ebbro di vino,
ad un tratto ho incontrato il tuo sguardo ferito
ed ho pensato ai miei anni e ai tuoi sogni perduti,
ad un sentiero pieno di sassi, a dei sandali corrosi dal tempo.

Noi siamo un destino sfiorato, una parola mai detta,
un quadro sbiadito attaccato ad un muro scrostato,
un piccolo fiore appassito con i petali appoggiati allo stelo,
un sole distratto da nubi grigiastre.

Noi siamo coraggio mancato e tremore infinito,
navi ancorate in porti lontani,
in balìa delle onde di un mare egoista
che corrode ogni giorno la nostra chiglia sommersa.

Luciano Giovannini

 

La poesia è risultata vincitrice della sezione in lingua italiana della quarta edizione del concorso " Aprile in Poesia", a cura dell'associazione "Voi e Noi"

 

RECENSIONE

Lirica dal tono pacato e amaro, dal linguaggio essenziale, impreziosito da
immagini dall'intenso potere evocativo.
L'intimità dell'ambiente domestico induce il poeta, giunto ad età matura, a rivedere
la sua vita passata con gli occhi disincantati di chi, pur avendo condiviso con la
persona amata le sfide esistenziali, è approdato alla consapevole accettazione di
quanto sia arduo, spesso deludente, il percorso per la realizzazione dei propri sogni.
Ma la prospettiva, da un'esperienza individuale, si allarga fino a comprendere il
dolore di tutta l'umanità. La chiglia sommersa è metafora della vita di tutti noi
"sbattuti" dalle onde di un destino avverso, a volte beffardo, che ci "corrode"
attraverso l'egoismo e l'indifferenza del mondo, lasciandoci inermi e senza alcuna
salvezza.

La Presidente della Giuria, Prof.ssa Anna Zambrano