Spettacolo
Il Diavolo veste Prada 2: Miranda è tornata (e questa volta non è sola)
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- Pubblicato Mercoledì, 29 Aprile 2026 09:40
- Scritto da Redazione
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MILANO – NEW YORK | Mettetevi comodi, o meglio, mettetevi i vostri tacchi migliori: il sequel più atteso degli ultimi vent'anni è finalmente realtà. Abbiamo visto in anteprima Il Diavolo veste Prada 2 e, se pensavate che Miranda Priestly avesse già detto tutto, preparatevi a ricredervi. Il film esce il 29 aprile in tutte le sale, e vi diamo un consiglio: correte a fare il biglietto.
Tra i grattacieli di New York e il Duomo di Milano
Il film è un piacere per gli occhi. La produzione non ha badato a spese, portandoci dalle strade frenetiche di New York fino al cuore pulsante della moda italiana: Milano. Le location mozzafiato fanno da cornice a un mondo dove il lusso è protagonista, ma questa volta con un respiro internazionale che vi farà sognare ad occhi aperti.
Il trionfo del merito: Andrea e la scalata al successo
Dimenticate la timida assistente che non sapeva distinguere due cinture cerulee. Andrea torna più splendente che mai. La sua intelligenza e la sua semplicità sono rimaste intatte, ma ora c'è di più: il film celebra finalmente la meritocrazia. Vedere Andrea prendere il suo posto come direttrice del reparto notizie è la rivincita che tutti aspettavamo. E persino la glaciale Miranda sembra finalmente riconoscere il valore della sua "pupilla".
Colpi di scena, tradimenti e... Lady Gaga!
La trama è un mix perfetto di tensione e sentimento. C'è il dramma, con il tradimento inaspettato di Emily, che però ci regala un momento di grande umanità chiedendo perdono ad Andrea. Ma la vera scarica di adrenalina arriva dai nuovi ingressi:
• Lady Gaga: Porta una ventata di meravigliosa "follia" e una voce che toglie il fiato.
• Donatella Versace: Un cameo che aggiunge quel tocco di autenticità fashion che non guasta mai.
• Nigel e Andrea: Preparate i fazzoletti per un abbraccio "paterno" tra i due che vi scalderà il cuore.
Perché andare a vederlo?
Perché, nonostante gli intrighi, i tacchi a spillo e le battute taglienti, questo sequel ci insegna che il bene vince sul male. È un film che parla di crescita, di perdono e di quanto sia importante restare fedeli a se stessi anche nel mondo spietato delle riviste di moda.
Il verdetto: Un film che incanta i grandi e ispira i più giovani. Non è solo un sequel, è una dichiarazione d'amore al talento e alla determinazione.
Dal 29 aprile al cinema. Non accettate scuse... a meno che non siate Emily.

