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Le Rage Rooms sbarcano anche in Italia: tra terapia, divertimento e polemiche

rage rooms

Le "Rage Rooms", o stanze della rabbia, rappresentano un fenomeno in espansione in Italia, come riportato qualche giorno fa da Gaminginsider.it. Questi spazi insonorizzati permettono alle persone di sfogare la propria rabbia distruggendo oggetti con mazze da baseball, martelli o sbarre di metallo. L'idea è di canalizzare la rabbia e la frustrazione in un'attività fisica intensa, che aiuti a rilassarsi e a ridurre ansie o paure, grazie al rilascio progressivo di endorfine.

Nati nel 2016, questi luoghi hanno visto un'evoluzione nel corso degli anni, con regolamenti specifici e misure di sicurezza per i partecipanti.

Negli Stati Uniti, le rage rooms hanno assunto varie forme, come la Just Smash & Mad Splatter a New York, che combina la distruzione di oggetti con l'arte dello splatter.

Tuttavia, la distruzione di rifiuti elettronici in queste stanze è stata messa sotto esame in California, a causa delle complessità legate allo smaltimento e ai potenziali rischi per la salute e l'ambiente.

Il problema principale risiede nel fatto che i rifiuti elettronici richiedono processi di smaltimento specializzati per evitare il rilascio di tali sostanze nell'ambiente. La distruzione indiscriminata di apparecchi elettronici nelle rage rooms, quindi, contravviene alle normative ambientali volte a garantire un trattamento sicuro e responsabile di questi materiali.

Il California Department of Toxic Substances Control ha evidenziato come la distruzione di rifiuti elettronici in contesti non regolamentati possa complicare ulteriormente gli sforzi di riciclaggio e smaltimento, oltre a creare potenziali pericoli per chi partecipa a queste attività.

In Italia, la rage room "Anger Games" è diventata un franchising con sedi in diverse città, offrendo ai visitatori 15 minuti per sfogarsi, con la possibilità di portare oggetti personali da distruggere. Un aspetto distintivo di "Anger Games" è la possibilità per i visitatori di portare con sé oggetti personali da distruggere, permettendo così un'esperienza di sfogo ancora più personalizzata e significativa.

A Modena, la Smash Room offre un'esperienza simile con varie modalità di sfogo. Questa rage room è strutturata su tre livelli di intensità: "Hulk mood", "Anxia 2020" e "Tyson Kiss", ognuno dei quali offre un'esperienza diversa in termini di oggetti disponibili per essere distrutti e di atmosfera generale. Al termine dei 15 minuti, viene fornito un video della sessione, permettendo ai partecipanti di rivivere il momento di sfogo o di condividerlo con altri.

Nonostante la popolarità, alcuni specialisti sollevano dubbi sull'adeguatezza delle rage rooms per tutti. Gli esperti sottolineano che l'accesso dovrebbe essere limitato a coloro che possono gestire i propri sentimenti e cercano solo un modo per rilassarsi e divertirsi. Per chi invece ha una rabbia repressa e costante, potrebbe essere più utile l'intervento di uno specialista. Esiste il rischio che queste stanze diventino una sorta di dipendenza o che i partecipanti non riescano a distinguere i contesti appropriati per esprimere la propria rabbia.